La scelta dei Kata principali insegnati non è casuale. Attraverso una progressione didattica data dai cinque Pinan, si arriva alle fondamenta reali due Naihanchi (Sho e Ni), ai classici di combattimento come il Matsumura no Passai (Passai Dai), il Chinto e il Kushanku, alla raffinatezza del Gojushiho e alla identità propria dell’Hakutsuru.
Il sistema è vivo, pratico, non museale. Un curriculum più realistico e utile di certi sistemi che pretendono purezza e assoluta genealogica.
Ritenuti necessari anche i Kata Seisan e Rohai, ponte con le altre linee okinawensi Naha-te Tomari.
A questi si aggiungono altri sei kata provenienti dalla lineadel Kojo-ryu / Shinzan-ryu trasmessa anche da Takaya Yabiku. Lo Shorinjiken, kata introduttivo e preparatorio del Shinzan-ryu moderno il Papuren, noto nelle tradizioni okinawensi di derivazione cinese e associato soprattutto a linee di Tomari-te alcune scuole di Ryuei-ryu sistemi con forte influenza Fujian White Crane e lo Tsuruken letteralmente “Pugno/Gru della Gru”.
Tenkan, Kukan e Chikan, associati alla linea del Kojo-ryu / Shinzan-ryu trasmessa da Takaya Yabiku, incorporano i cosiddetti 12 kamae-te tipici del Kojo-ryu, collegati simbolicamente ai dodici animali dello zodiaco cinese e a specifiche applicazioni combattive.